La versione GPG 7.4 introduce nuovi strumenti per valutare il rischio clinico, monitorare le terapie e supportare l’appropriatezza prescrittiva nella pratica della Medicina Generale.
Le novità riguardano il rischio di riacutizzazione della BPCO, un nuovo Osservatorio di GPG Network, la carta del rischio di scompenso cardiaco nei pazienti con diabete di tipo 2 e il modulo dedicato agli inibitori di pompa protonica.
Nuovi indicatori nel modulo Riacutizzazione BPCO
Il modulo Gestione farmacoterapeutica e rischio riacutizzazione supporta il MMG nel monitoraggio dei pazienti con BPCO. Attraverso il CEX-HScore, i pazienti vengono stratificati in tre classi di rischio predittivo di riacutizzazione: basso, intermedio e alto.
Per ciascuna classe, il modulo mostra il numero dei pazienti eleggibili e la distribuzione dei trattamenti respiratori rilevati negli ultimi 12 mesi. Il medico può così individuare i pazienti a rischio non trattati e i profili terapeutici da rivalutare, orientando il follow-up e gli interventi preventivi.


Riacutizzazione BPCO e farmacoterapia
Il nuovo Osservatorio di Rischio Clinico consente di analizzare, a livello di GPG Network, i pazienti con BPCO a rischio di riacutizzazione e di caratterizzarne la terapia farmacologica.
I risultati offrono una visione d’insieme della distribuzione del rischio e dei trattamenti rilevati, utile per monitorare la popolazione assistita e approfondire i profili che richiedono maggiore attenzione clinica.


Rischio di scompenso cardiaco nel diabete di tipo 2
La nuova carta HF-T2D-HScore stratifica i pazienti con diabete mellito di tipo 2 in base al rischio di sviluppare scompenso cardiaco entro un anno.
Lo score aiuta il medico a individuare i pazienti che potrebbero richiedere maggiore attenzione cardiovascolare, ulteriori approfondimenti o una rivalutazione del profilo di rischio.


Inibitori di pompa protonica e Nota N01 AIFA
Il nuovo modulo dedicato agli inibitori di pompa protonica (IPP) permette di selezionare gruppi di pazienti e valutare l’appropriatezza prescrittiva secondo le indicazioni di prescrivibilità previste dalla Nota N01 AIFA.
Il medico può verificare la coerenza delle prescrizioni con le indicazioni previste, a supporto degli audit prescrittivi e delle revisioni terapeutiche mirate.
